sabato 4 aprile 2015
Legalizzare la cannabis conviene,perché?
Legalizzare la cannabis conviene.Perché?
Legalizzando la cannabis lo Stato guadagnerebbe circa 8 miliardi di euro. In un solo anno. Pensateci, con 8 miliardi di euro si potrebbe… abolire l’Imu sulla prima casa, gestire 16 mila asili nido, raddoppiare i finanziamenti per l’università italiana, installare 1,5 milioni di pannelli fotovoltaici, portare la banda larga in tutta Italia, costruire 20 nuovi ospedali da 500 posti letto ciascuno, abolire il canone Rai, ripristinare l’Iva al 20%. Legalizzarla conviene!
Legalize Weed
Legalizzare la cannabis in Italia porterebbe 100 milioni di risorse e 10 mila detenuti in meno
Con la bocciatura della Fini-Giovanardi il peso sul sistema carcarario della repressione dei consumi e del piccolo spaccio di droghe leggere è già diminuito sensibilmente.
Lo si apprende dal “11° rapporto sulle condizioni di detenzione” pubblicato dall' associazione Antigone: nel 2014 i detenuti a causa della legislazione sulle droghe sono diminuiti di quasi 10 mila unità rispetto al 2010. Ed ora Antigone rilancia con delle stime volte a calcolare l’impatto positivo di una possibile legalizzazione.
Lo si apprende dal “11° rapporto sulle condizioni di detenzione” pubblicato dall' associazione Antigone: nel 2014 i detenuti a causa della legislazione sulle droghe sono diminuiti di quasi 10 mila unità rispetto al 2010. Ed ora Antigone rilancia con delle stime volte a calcolare l’impatto positivo di una possibile legalizzazione.
MENO SI PERSEGUONO I CONSUMATORI E PIU’ RISORSE CI SONO PER PERSEGUIRE LE MAFIE. Nel 2014 i detenuti in violazione della legge sulle droghe sono stati 18.946 ossia il 15,1% della popolazione carceraria totale. Questi ultimi erano 26.160 nel 2012 e ben 28.199 nel 2010, quando rappresentavano oltre il 30% dei detenuti complessivi. In quattro anni c’è stato quindi un calo di ben 9.253 detenzioni per motivi di droga. Un calo prodotto dall’ allentamento delle pene previste per i reati connessi a coltivazione e spaccio di droghe leggere derivante dall’ abrogazione della legge Fini-Giovanardi. Nello stesso periodo sono invece aumentati i detenuti accusati di criminalità organizzata, passati dai 5.227 del 2008 ai 6.903 del 2014. Secondo Antigone si tratta di un dato che dimostra come diminuendo la repressione contro i piccoli reati connessi alle droghe, e quindi assolvendo i Pm da centinaia di procedimenti a carico di semplici consumatori e piccoli spacciatori, si liberino importanti quote di tempo e risorse che magistratura e forze di polizia possono impiegare per reprimere con maggior efficacia la criminalità organizzata.
ORA E’ TEMPO DI PROCEDERE DECISI VERSO LA LEGALIZZAZIONE. Il rapporto di Antigone si occupa anche di fare una stima degli effetti che la legalizzazione potrebbe sul sistema italiano. La legalizzazione porterebbe “risparmi immediati dello Stato fino a 100 milioni di euro (dato che comprende gli introiti della tassazione, la riduzione dei costi del sistema repressivo e penitenziario). Secondo alcune rivelazioni in Italia vi sono circa 4 milioni di consumatori di cannabis, calcolando una stima per difetto di 100 euro investiti in cannabis per ogni consumatore tassati al 20% si arriverebbe facilmente ad un introito fiscale di 80 milioni di euro l’anno”. Inoltre la legalizzazione produrrebbe: “Almeno altri 10 mila detenuti in meno, una riduzione dei reati connessi al divieto di consumo e una riduzione contestuale dei guadagni delle mafie”. Per questo Antigone invita le istituzioni a considerare che “ciò che sta accadendo negli Stati Uniti deve essere per noi un esempio. La legalizzazione della cannabis negli stati del Colorado e di Washington ha portato oltre 800 milioni di dollari di nuovi introiti fiscali. Inoltre vi sono i minori costi derivanti dalla detenzione in calo, sono diminuiti del 4% i reati connessi, e non sono aumentati gli incidenti stradali”.
20 aprile is coming...
Il grande giorno si sta avvicinando sempre più...20 aprile stiamo aspettando solo te
Inoltre,vi terremo sempre informati sulla legalizzazione totale della cannabis!Alle prossime news!Byeee
martedì 24 marzo 2015
La legalizzazione della cannabis avviene anche a Genova
Genova,sì alla legalizzazione della cannabis
I consiglieri chiedono a sindaco e assessori di attivarsi presso il Parlamento afffinché «sia avviata la transizione da un impianto legislativo proibizionistico a un nuovo approccio di legalità della produzione e distribuzione delle droghe leggere». Sono stati 23 i voti a favore, 3 i contrari, un astenuto, su 27 consiglieri presenti. Favorevoli Lista Doria, FdS, Sel, Pd (escluso un consigliere), Lista Musso, M5S e un consigliere di Forza Italia. Contrari Lega Nord, Ncd e un consigliere di Forza Italia. Astenuto un consigliere del Pd. A favore il sindaco Marco Doria: «La materia dev’essere normata a livello nazionale. Parto da una considerazione: le droghe pesanti e leggere fanno male, anche se alcune possono essere usate a scopo terapeutico, i consumatori devono essere consapevoli. Il problema è come contrastare la diffusione di qualcosa che fa male e domandarsi se i modi usati fino ad ora hanno funzionato o no?
L’impianto normativo dell’Italia si è rivelato palesemente inefficace, ha alimentato circuiti di illegalità, ha impiegato le forze di magistrati e forze dell’ordine, che avrebbero potuto essere impiegate diversamente. La linea seguita va cambiata soprattutto per una seria lotta alla criminalità organizzata». Recenti studi hanno stimato attorno ai 5,5 miliardi l’anno le imposte ricavabili dalla vendita legale di cannabis e che il traffico illecito di sostanze stupefacenti frutta alle mafie oltre 10 miliardi l’anno. La mozione evidenzia che «in Europa ci sono esperienze consolidate di legalizzazione delle droghe leggere, in Svizzera si pratica la somministrazione controllata nelle narcosale, in Olanda le droghe leggere sono vendute per uso personale nei coffee shop, in Belgio è ammessa la coltivazione di una pianta di cannabis indica a nucleo familiare, in Spagna si trovano cannabis club legali».
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